Nel 2015 sono tornati ad aumentare, sulle strade italiane, gli incidenti mortali.

La Polizia stradale ha pubblicato i dati sui sinistri rilevati da Polizia e Carabinieri nel corso dello scorso anno.
Gli incidenti mortali hanno fatto registrare un +2,5% (1.587, quaranta in più rispetto al 2014) e sono aumentate anche le vittime di un +1,3%, che nel periodo tra giugno e settembre è salito a +13,5%, passate dalle 1730 di due anni fa alle 1.752 del 2015. Allarmante la mortalità tra i motociclisti: nel 2015 ne sono deceduti 471, 81 in più rispetto al 2014, con un aumento percentuale di quasi il 21%.

E aumentano anche i morti tra i pedoni (+3,6%, 204 contro i 197 del 2014). I ciclisti, invece, hanno invertito il trend. Diminuite le vittime passate da 99 a 87 con un calo del 12%. Diminuisce la mortalità tra gli under 30: si sono registrate 442 vittime contro le 470 del 2014, con un calo del 6% Gli orari in cui si verificano più incidenti mortali sono quelli notturni: nel corso del 2015, dalle 22 alle 6, si sono stati rilevati 443 incidenti mortali (62 più del 2014) con 483 vittime (56 in più di due anni fa), con un aumento percentuale, rispettivamente, del 16,3% e del 13,1%.

Erano 15 anni consecutivi che il numero delle vittime di incidenti stradali diminuiva ad ogni rilevazione dei dati.
Nel 2014 si è registrata una battuta d’arresto ma ora il trend si è drammaticamente invertito.