ORTOPEDIA
Mancato riconoscimento di fratture, sia degli arti sia di costole e spalle.
Lesioni alle terminazioni nervose o al nervo motorio durante le operazioni all’ernia del disco.
Mancato recupero della gamba per un intervento maldestro sui legamenti.
Lesioni al midollo spinale dovute alla non immobilizzazione della colonna vertebrale dopo una caduta.
Inserimento di protesi troppo corte.
Infezioni ed emorragie post-operatorie.

ONCOLOGIA
Perdita di chance di guarigione o di sopravvivenza, compromesse per omessa o ritardata diagnosi.
Prescrizione di accertamenti non idonei. Interventi troppo demolitivi rispetto alla diagnosi.
Interventi incompleti, che hanno comportato nuovi interventi chirurgici.
Radio e chemioterapia effettuata con ritardo o in dosi non adatte.

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Problemi del bambino conseguenti al parto.
Danni alla madre durante il parto.
Errata diagnosi prenatale.
Morte del feto per amniocentesi.
Diagnosi errate per malattie ginecologiche.
Omessa diagnosi di malformazione del feto, con conseguente nascita indesiderata.

CHIRURGIA GENERALE
Lesioni di nervi, vasi, organi adiacenti, durante interventi chirurgici.
Garze e ferri chirurgici lasciati in corpo dopo gli interventi.
Suture (abnormi, tolte troppo precocemente).
Rottura di denti o protesi durante l’intubazione.
Aderenze post-operatorie.
Emboli, tromboembolie per mancata terapia anticoagulante.
Clips mal posizionate.
Infezioni post-operatorie.

CHIRURGIA ESTETICA
Blefaroplastica: asimmetria, correzione eccessiva o insufficiente o cicatrici troppo evidenti.
Lifting: cicatrici grossolane, eccessiva o insufficiente tensione cutanea e presenza di asimmetrie.
Aumento labbra: eccesso di volume, errore di proiezione, asimmetria.
Liposcultura: avvallamenti, asimmetrie, caduta di tessuti (per l’eccessivo svuotamento) e buchi.
Trapianto capelli: attaccatura innaturale, trapianto detto “a ciuffi dì bambola”, con reimpianto dei capelli a ciuffetti anziché singolarmente.
Rinoplastica: piccolo avvallamento, irregolarità nella superficie o piccola asimmetria.

ODONTOIATRIA
Cure canalari (devitalizzazione): cure canalari fatte frettolosamente, non arrivando all’apice possono creare infezioni apicali (granuloma). Tipicamente compaiono solo dopo 3-5 anni dalle cure, compromettendo spesso ciò che sta al di sopra (ricostruzione, corona, perno moncone ecc.).
Corone in ceramica: imprecisione estrema dei margini e consequenziali problemi gengivali ed infiltrazioni cariose.
Perni moncone: fatti di fretta e con materiali economici, sono all’origine di fratture delle radici.
Otturazioni: durante il riempimento, non viene curato con attenzione il contenimento del materiale che deborda con conseguente ritenzione di cibo e placca. La diretta conseguenza sarà una recidiva cariosa dello stesso dente, probabile carie nel dente vicino ed infiammazioni gengivali che col tempo generano perdita ossea e tasche parodontali.